Altre notizie
N.3
Guide esclusive del Parco nazionale del Vesuvio
Pubblicazione elenco delle guide esclusive del Parco nazionale del Vesuvio
N.4
Aggiornamento Short List del Parco nazionale del Vesuvio
Pubblicazione Short List di professionisti per attività di consulenza all'Ente Parco nazionale del Vesuvio - edizione Aprile 2011
N.5
Disciplinare sull'utilizzo delle attrezzature informatiche, della posta elettronica e della rete internet sui luoghi di lavoro
Disciplinare sull'utilizzo delle attrezzature informatiche, della posta elettronica e della rete internet sui luoghi di lavoro
Accade nel parco > Attività
Vesuvio: ecco il trenino eco-compatibile
Dopo oltre cinquant'anni torna il treno, a trazione elettrica e con le ruote gommate per ridurre l'inquinamento acustico, sul Vesuvio: la Regione firma un protocollo d'intesa per l'avvio del concorso internazionale per individuare il progetto preliminare di realizzazione della ferrovia che riprende quello del treno a cremagliera cook che collegava Pugliano, ad Ercolano, con la stazione inferiore della storica funicolare che, a sua volta, portava fino a 200 metri dall'orlo del cratere.
La prima tratta della ferrovia collegherà l'ex officina Cook con la base del Gran Cono a quota 850 metri con la stazione di approdo tra i due vulcani, il Vesuvio ed il Monte Somma.
La linea ferroviaria del Vesuvio è uno dei punti di forza del sistema di mobilità sostenibile nell’aera vulcanica voluto dal Parco Nazionale del Vesuvio guidato da Amilcare Troiano. La linea sarà lunga 5 chilometri e prevede 5 fermate. L'intero percorso durerà circa 10 minuti con treni capaci di trasportare 450 passeggeri. L’opera sarà realizzata entro il 2010 in project financing; la Regione stanzia 500 mila euro per il concorso internazionale di idee.
“Si concretizza – spiega il Presidente Troiano - uno dei più bei sogni che avevamo nel cassetto, quello del trenino a cremagliera: un’affascinante attrazione turistica, non inquinante, perfettamente compatibile con l’ambiente e di eccezionale funzionalità. Per gli operatori turistici il trenino costituirà un asso nella manica per rendere più appetibili i pacchetti offerti ai clienti, per il Vesuvio e per il Parco un ulteriore passo in avanti sulla strada del definitivo rilancio del nostro meraviglioso territorio. La stazione Cook ospitava la centrale elettrica che ha alimentato l’intero impianto del trenino a cremagliera che fino agli anni ‘50 accompagnava i turisti al cono, ed è stata acquistata dal Parco che l’ha così salvata da un destino incerto: c’è già pronto un progetto per trasformarla in un centro visite perfettamente attrezzato, un luogo caratteristico dove ricevere informazioni, gustare prodotti tipici, acquistare gadget.
I turisti, una volta visitata la stazione Cook, che di per sé rappresenta uno straordinario esempio di archeologia industriale, proseguiranno con il trenino a cremagliera: un’accoppiata vincente, un segnale di come la strategia del recupero dell’identità e della tradizione e di protezione dell’ambiente messa in campo dal Parco stia producendo risultati importantissimi. Con i sentieri riqualificati, i nuovi itinerari realizzati, i tanti progetti già concretizzati e quelli in cantiere, la salita al cono riconquistata, il Parco Nazionale del Vesuvio sta raggiungendo gli standard di qualità che competono ad una delle aree protette più difficili ma più affascinanti del mondo: si può passeggiare su secoli di lava e di storia, contemplare il panorama più bello del mondo, trascorrere intere giornate immersi in un’atmosfera incantata”.




