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Guide esclusive del Parco nazionale del Vesuvio
Pubblicazione elenco delle guide esclusive del Parco nazionale del Vesuvio
N.4
Aggiornamento Short List del Parco nazionale del Vesuvio
Pubblicazione Short List di professionisti per attività di consulenza all'Ente Parco nazionale del Vesuvio - edizione Aprile 2011
N.5
Disciplinare sull'utilizzo delle attrezzature informatiche, della posta elettronica e della rete internet sui luoghi di lavoro
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1 Valle dell'Inferno
Lunghezza complessiva: 9972 m
Quota massima: 965 m slm
Difficoltà: alta
Tempi di percorrenza
- Meta ravvicinata: ore 2,45’’ a/r
- Meta intermedia: ore 4 a/r
- Meta d’itinerario: ore 9 a/r
La Valle dell'Inferno rappresenta una delle più suggestive passeggiate del complesso vulcanico Somma-Vesuvio perché è poco battuta e perché qui si vive l'imponenza del vulcano osservando dal basso il Monte Somma e il Vesuvio.
Essa è parzialmente invasa dalla lingua di lava dell'ultima eruzione del 1944, colonizzata dal lichene Stereocaulon vesuvianum. Il sentiero nel primo tratto si sviluppa in una pineta, in forte pendenza con tornanti che attraversano il Vallone Tagliente, su una strada asfaltata per i primi 600 metri dopo i quali il percorso diviene sterrato. Raggiunto il Largo dedicato al finanziere Angelo Prisco, assassinato dai bracconieri nel 1995, si prosegue a sinistra su un tratto agevole lungo il quale si nota la presenza dell'ontano napoletano. Un grande slargo invaso da depositi piroclastici rappresenta la meta ravvicinata.
Proseguendo si incontra un tratto a pendenza variabile che attraversa una macchia a ginestre da cui si ammira il Vesuvio e si osservano le bocche laviche del 1906 e la cupola lavica del 1929. Al termine del ginestreto è posta la meta intermedia.
Si imbocca in salita il percorso della Strada Matrone che risale agli anni ‘20-'30 e che è panoramico per tutta la sua lunghezza.. Al bivio, lasciata la Strada Matrone, si prosegue lungo uno sterrato che fiancheggia le pendici del Vesuvio. Intrapresa in discesa una deviazione sulla destra si entra nella Valle dell'Inferno.Risalendo si raggiungono i Cognoli di Levante sui quali è posta la più bella formazione di lava “a corda” del Vesuvio incisa da una profonda crepa in cui alloggiano numerose specie di felce. Il percorso prosegue con una serie di saliscendi che immettono sul tracciato dell'andata sino la meta d'itinerario.
Partenza da Ottaviano - via Ottaviano Augusto (Valle delle Delizie) (L'itinerario è pensato come circolare ovvero la meta di itinerario coincide con il punto di partenza).




