Feste vesuviane
Festa della Santa Croce
Dove si svolge?
Ottaviano
Che tipo di festa è?
Festa religiosa
Quando è nata?
Risale alla prima metà del XVII secolo quando un frate francescano portò in paese le reliquie della Croce di Cristo.
Quanto dura?
3 maggio
Un po' di storia
Nel secolo XVII, un ottajanese, Francesco De La Pietra, si trovava a Gerusalemme come aiuto ai confratelli della comunità religiosa della Custodia della Terra Santa. I suoi parenti di Ottaviano con insistenza gli chiesero di portare in paese almeno un frammento della vera Croce di Gesù. Francesco si interessò e non mancò l'occasione perché venisse incontro al desiderio dei nipoti.
Nel 1648, un padre francescano parigino da Gerusalemme venne mandato dai superiori a Parigi alla corte del re Sole, Luigi XIV, per sbrigare alcuni affari. Il re, in quell'occasione, affidò al predetto francescano una croce d'argento con una notevole particella del Santo Legno della Croce di Gesù, da portare a Gerusalemme, come suo dono personale al Santo Sepolcro. Detta reliquia venne affidata ad un orefice perché adattasse a forma di croce la particella del Santo Legno nella croce d'argento. Nel fare il lavoro, non si poté fare a meno che dal tutto si staccassero delle particelle poco resistenti. Una di queste fu donata a Francesco da Ottaviano. Egli fece costruire una croce di legno ed in essa incastrò una teca d'oro, contenente il prezioso cimelio avuto. Munitosi di una lettera testimoniale scritta dal superiore di Terra Santa, nel 1659, portò in Ottaviano la predetta croce.
Pochi anni dopo, la Santa Croce fu regalata alla Chiesa Madre di San Michele Arcangelo con l'obbligo in perpetuo che ogni anno, il 3 maggio, la reliquia venisse portata in processione. Dieci anni dopo, nel 1669, frate Francesco, volendo venire in paese nel decennale della sua prima venuta, ottenne un altro frammento della Santa Croce. Giunto in Ottaviano, sistemò il nuovo pezzetto con il precedente. Perché quest'altra piccola reliquia fosse dimostrata autentica, ugualmente portò una lettera testimoniale.
La Santa Croce, di legno d'olivo, è tutta intarsiata di madreperla ed incastonata di vari pezzi di pietre dei principali luoghi della Terra Santa. La processione si ferma dove una volta era l'abitazione della famiglia del frate. Tutta la strada ed il cortile della casa vengono addobbati con stoffe pregiate, addobbi a cui concorrono tutte le famiglie del rione che prestano i pezzi migliori dei corredi familiari. Durante la sosta si recitano alcune preghiere e ci si dirige, poi, alla Chiesa di San Lorenzo. La processione si scioglie temporaneamente ed inizia la S. Messa. Dopo il rito religioso si ricompone il corteo. Dai balconi vengono fatti cadere petali di fiori lungo tutto il percorso. In tarda serata la processione rientra nella Chiesa Madre di San Michele da dove era partita.






























