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Progetto ECOCAMPUS - VESUVIO WILD

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Disciplinare sull'utilizzo delle attrezzature informatiche, della posta elettronica e della rete internet sui luoghi di lavoro

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Adottiamo il Parco

Il progetto di Adozione del Parco

L’ente Parco ha elaborato una strategia progettuale per implementare iniziative di educazione ambientale nel territorio del Parco, con la partecipazione di Enti, Istituzioni, delle scuole dei Comuni del Parco, delle associazioni ambientaliste. Il progetto è stato denominato “Adottiamo il Parco. Iniziative di educazione ambientale per una società sostenibile nelle scuole dei comuni del Parco Nazionale del Vesuvio”.

L’ adozione di una parte del territorio del Parco nazionale del Vesuvio è una proposta educativa di progettazione partecipata, una "consultazione" d'idee, di aspettative e di esigenze su come i ragazzi vorrebbero gli spazi verdi da vivere ogni giorno. Il giardino pubblico, il cortile della scuola o il prato dietro casa è per i ragazzi uno dei luoghi d'incontro, di scoperta e di gioco che hanno a disposizione.

Progettare questi spazi partendo dai loro bisogni e dall'enorme potenziale di idee che il loro punto di vista può dare, vuol dire aprire un significativo e proficuo dialogo fra scuola, istituzioni e territorio. L’idea base è quella di affrontare un problema ambientale attraverso un lavoro di ricerca il piu’ possibile vicino al vissuto quotidiano degli studenti. L’analisi del territorio, del tipo di urbanizzazione, della situazione sociale, degli aspetti naturalistici di un’area protetta con problemi ed opportunità permette di selezionare un’ area d’indagine che sia fortemente stimolante.

Questo approccio è fondamentale, sia perchè permette di passare dalla fase cognitiva (conoscere l’ambiente) a quella progettuale-operativa (operare nel - per l’ambiente), sia perchè, se il problema è concreto e presente, costituisce uno stimolo anche nella fase della ricerca delle motivazioni degli studenti. Questa è la ragione per cui il progetto proposto si muove per fasi, rivolgendo particolare attenzione alle attività sul campo senza però trascurare mirate azioni di comunicazione e sensibilizzazione, alla necessità di favorire l’acquisizione di conoscenze, abilità e capacità specifiche da parte dei destinatari.
In dettaglio, il progetto comprende una serie di fasi cronologicamente scandite che tenderanno prevalentemente ad uniformarsi con i piani delle attività didattica delle scuole (Settembre – Giugno) nei prossimi due anni.

La fase preliminare (AZIONE 1) consentirà l’individuazione dei soggetti (le scuole, le classi - pilota, i docenti, i collaboratori, i consulenti) , dei siti da adottare, di stabilire le attività , di insediare il forum permanente. Il periodo di attuazione coincide con l’inizio delle attività scolastiche (Ottobre).

Il lavoro proseguirà nelle singole scuole (AZIONE 2) con la trattazione di contenuti di base a cura dei singoli docenti e con approfondimenti specifici operati con il supporto e la consulenza del personale dell’ Ente Parco. Verrano individuate 40 classi–pilota che attiveranno le azioni di “adozione” dei luoghi / elementi naturali e organizzeranno le idee progettuali secondo canoni di sostenibilità. L’azione 2 comprenderà gli incontri in aula da parte dei collaboratori esperti, focalizzati allo studio degli interventi di adozione proposti, contestualizzando i temi dello sviluppo sostenibile e focalizzandoli sul risparmio energetico, sulla tutela delle risorse naturali, sull’ ecoturismo, sull’ uso razionale delle risorse idriche. I tempi di attuazione previsti vanno da Novembre a Marzo.

L’ AZIONE 3 impegnerà i partecipanti nelle uscite sul territorio e per la stesura finale dei singoli progetti di adozione riferiti ai siti/elementi naturali prescelti in precedenza. I materiali prodotti verranno raccolti dall’Ente Parco al fine realizzare ipertesti delle esperienze più significative. I progetti più meritevoli saranno premiati in occasione del concorso “Io sostengo AGENDA 21”. Il periodo di attuazione è da Aprile a Giugno.

Nel periodo Settembre – Ottobre 2003 è previsto l’avvio di una campagna itinerante (AZIONE 4) denominata “Informaparco”, con l’obiettivo di divulgare i temi dello sviluppo sostenibile nei Comuni del Parco, ai cittadini e a tutti gli allievi delle 20 scuole. Verranno illustrati i temi del progetto, si distribuiranno i materiali, si coordineranno le attività, verranno divulgati i singoli progetti di adozione delle scuole, in modo da favorire scambi di idee ed esperienze. Al termine della campagna verrà prodotto un report finale su tutte le attività svolte .

Per tutta la durata del progetto verrà attivato in modo permanente un piano di informazione e comunicazione, nonché la produzione e la distribuzione dei pacchetti didattici , la realizzazione di materiali e strumenti didattici e divulgativi di supporto alle attività proposte (AZIONE 5).

Risultati attesi alla conclusione

In generale, lo studio del territorio in cui si vive, delle sue problematiche e delle sue potenzialità, favorisce nei bambini e nei ragazzi una presa di coscienza dei propri doveri nei riguardi dell’ambiente e della sua tutela aprendo la strada a comportamenti civili e di tolleranza, secondo gli obiettivi di socializzazione e gli obiettivi educativi e ambientali contemplati dalla normativa scolastica. Più concretamente, al termine delle attività previste, il progetto conta di attivare sul territorio:

  • un forum permanente delle scuole coinvolte nel progetto, da ampliare poi a tutte le scuole del Parco;
  • una vera e propria comunità scolastica che sarà collegata attraverso la rete internet nazionale (Sistema delle Scuole Capaci di Futuro);
  • un censimento delle aree del Parco nazionale più rappresentative per i ragazzi, su cui realizzare successivamente mirati interventi di conservazione, tutela, riqualificazione e valorizzazione;
  • lo sviluppo delle conoscenze e la maturazione delle coscienze dei giovani;
  • la diffusione, attraverso l’attuazione del piano di comunicazione e informazione, della conoscenza dei principi dell'Agenda 21 locale e delle finalità del Parco, diretti agli alunni delle scuole ma anche ai cittadini e al sistema economico locale;
  • un aumento della sensibilità delle popolazioni vesuviane verso l'uso compatibile delle risorse naturali;
  • il coinvolgimento e la partecipazione di una parte rilevante della società civile dei comuni dell’area vesuviana;
  • l’accrescimento del senso di responsabilità da parte delle istituzioni locali coinvolte direttamente o indirettamente (scuole, altre agenzie formative, provveditorato, distretti scolastici, amministrazioni comunali) nei processi di educazione e formazione ambientale.


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